.

LaLeggeConsolo
Per le Donne, per la Giustizia
2 ottobre 2008
SEMINARIO "NO PEACE WITHOUT JUSTICE"
Infibulazione, Non c'è pace senza giustizia promuove seminario
 
Roma, 2 ott (Velino) - L’associazione radicale “Non c’è Pace Senza Giustizia” (Npwj), in cooperazione con l’Unione nazionale delle donne di Gibuti (Unfd) e il Partito radicale nonviolento, e sotto l’egida della presidenza del Parlamento della Repubblica di Gibuti, organizza un seminario parlamentare sulla legislazione in materia di mutilazioni genitali femminili (Mgf), che si terrà l’8 e il 9 ottobre 2008 presso il Parlamento gibutino. Il seminario è parte integrante del progetto internazionale finanziato dalla Cooperazione italiana e condotto da “Non c’è Pace Senza Giustizia” in partenariato con l'Unicef, che ha come obiettivo strategico principale quello di contribuire allo sviluppo di un quadro giuridico, politico e sociale volto a proteggere i diritti umani delle donne e delle bambine e l'abbandono delle Mgf. Scopo del seminario, a cui parteciperanno parlamentari, rappresentanti governativi ed esponenti della società civile di Gibuti, è quello di valutare l'efficacia degli strumenti giuridici esistenti per il contrasto delle mutilazioni genitali femminili e individuare le diverse possibilità per accrescerne l'efficacia nel quadro della Strategia nazionale per l'abbandono di tutte le forme di mutilazioni genitali femminili, adottata dal Ministero per la promozione della donna gibutino nel luglio 2008.

Il seminario sarà anche l'occasione per dare seguito alle raccomandazioni della Conferenza sub-regionale “Per un consenso politico e religioso contro le mutilazioni genitali femminili”, organizzata da Npsg in collaborazione con il governo di Gibuti e l’Unfd il 2 e 3 febbraio 2005, e che ha visto fra i risultati più importanti la ratifica da parte di Gibuti del protocollo dell’Unione africana sui Diritti delle donne in Africa (il Protocollo di Maputo), il cui articolo 5 proibisce esplicitamente la pratica delle Mgf.
 
(com/fbu) 2 ott 2008 13:18



permalink | inviato da federicamancinelli il 2/10/2008 alle 13:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 34998 volte

Numero Verde per assistenza e aiuto:

800 300 558



Una società nasce dall’unione di individui che stabiliscono leggi e norme per governare se stessi in relazione agli altri ed ottenere da questi rapporti vantaggi e benefici che non otterrebbero individualmente.
Le Leggi, per loro natura intrinseca, devono seguire il corso dell’evoluzione umana per salvaguardare il diritto di ogni individuo di esercitare i propri diritti all’interno del proprio gruppo sociale.
La legge 7/2006 rappresenta nel panorama normativo italiano ed internazionale un mezzo di difesa e prevenzione.
L’ordinamento giuridico italiano si è dotato di uno strumento non solo repressivo, ma necessario e utile per creare una nuova cutura di diritti, un nuovo modo di entrare nella comunità.
Affinché nel nostro Paese nessuno debba mai più pagare un prezzo per la propria esistenza.


Federica Mancinelli

(Tutti i testi - salvo altra indicazione - sono tratti da "LA LEGGE CONSOLO PER LA PREVENZIONE E IL DIVIETO DELLE PRATICHE DI MUTILAZIONE GENITALE FEMMINILE", Federica Mancinelli, Giugno 2006)




IL CANNOCCHIALE