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LaLeggeConsolo
Per le Donne, per la Giustizia
POLITICA
19 giugno 2013
DAL PADRE DELLA LEGGE
           

FEMMINICIDIO, CONSOLO (FLI): BENE RATIFICA CONVENZIONE DI ISTANBUL, MAI PIU' VIOLENZA SULLE DONNE
 
"Accogliamo finalmente con viva soddisfazione la notizia della ratifica definitiva da parte del Parlamento italiano della Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle Donne. Una società civile e accogliente non può più permettersi di consentire la continuazione di questi delitti: una violemza su una Donna è violenza sull'intera Umanità" - è quanto dichiara oggi l'Avv. Giuseppe Consolo, Deputato uscente di FLI e padre della Legge italiana per la prevenzione e il divieto delle mutilazioni genitale femminili del 2006.
 
"Anche l'infibulazione e le pratiche ad essa collegate" - prosegue Consolo - "rientrano nelle violenze femminili, assai più gravi poiché perpetrate ai danni di bambine, spesso su richiesta o non opposizione delle famiglie. Queste non sono espressioni culturali diverse: sono tradizioni atroci da abolire e debellare con una seria e continua Campagna culturale, di assistenza e sensibilizzazione delle comunità di migranti, e colaborando con le Forze dell'Ordine e con le Autorità giudiziarie quando le vittime trovano finalmente il coraggio di denunciare l'avvenuto delitto".
 
"Domani" - conclude Consolo - celebrerermo la Giornata Mondiale del Rifugiato: che il nostro Paese e l'Europa inter continuino, come Governi e Parlamenti nazionali hanno fatto finora, a non abbassare neanche per un minuto la guardia su questi temi: la vera integrazione e la reale accoglienza passano sicuramente attraverso sicurezza, tutela e legalità".




permalink | inviato da federicamancinelli il 19/6/2013 alle 11:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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Una società nasce dall’unione di individui che stabiliscono leggi e norme per governare se stessi in relazione agli altri ed ottenere da questi rapporti vantaggi e benefici che non otterrebbero individualmente.
Le Leggi, per loro natura intrinseca, devono seguire il corso dell’evoluzione umana per salvaguardare il diritto di ogni individuo di esercitare i propri diritti all’interno del proprio gruppo sociale.
La legge 7/2006 rappresenta nel panorama normativo italiano ed internazionale un mezzo di difesa e prevenzione.
L’ordinamento giuridico italiano si è dotato di uno strumento non solo repressivo, ma necessario e utile per creare una nuova cutura di diritti, un nuovo modo di entrare nella comunità.
Affinché nel nostro Paese nessuno debba mai più pagare un prezzo per la propria esistenza.


Federica Mancinelli

(Tutti i testi - salvo altra indicazione - sono tratti da "LA LEGGE CONSOLO PER LA PREVENZIONE E IL DIVIETO DELLE PRATICHE DI MUTILAZIONE GENITALE FEMMINILE", Federica Mancinelli, Giugno 2006)




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